Tracciabilità puntuale del prodotto ittico

Con il software Kirio
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Tracciabilità puntuale del prodotto ittico

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“Ci siamo consultati con il nostro partner tecnologico 2M Servizi che ci ha proposto di abbinare al gestionale Mago il software per la gestione dei magazzini K-Logistic di Kirio” Cegion, Direttore Commerciale di Davimar.

Fondata cinquant’anni fa da Alessio Bonaldo, Davimar, con sede a Chioggia, è una società che opera nel settore ittico con la lavorazione, trasformazione e confezionamento del prodotto fresco (seppie, piovre, calamari, scampi).

Il ciclo del prodotto è sostanzialmente il seguente: arrivo della materia prima, sbiancamento o arricciamento del prodotto, confezionamento e invio, in Italia e all’estero (soprattutto Germania, Svizzera e Spagna) alla Gdo e ai grossisti per un totale di un centinaio di clienti circa. Il prodotto viene consegnato fresco o congelato.

Un must del mercato: consegne in 24 h

Una peculiarità di Xpres è la capacità di garantire la consegna della merce a 24 h dall’ordine. Quali gli strumenti utilizzati? Nel 2012 il Gruppo ha ricercato sul mercato un sistema IT integrato che portasse a rendere i processi snelli. “Il nostro punto di forza è una logistica efficiente con un magazzino che funziona in automatico e con un dialogo in realtime tra le soluzioni di ricezione degli ordini e quelle di evasione.
Per raggiungere questo traguardo abbiamo implementato inizialmente il sistema ERP Mago di Microarea” racconta Giuseppe Buccella, CEO di Xpres. Il gestionale ha sicuramente avviato l’ottimizzazione dei flussi, con un’immissione e aggiornamento veloci dei dati finanziari e una loro elaborazione scevra da errori.

Nel tempo poi è emersa la necessità di acquistare anche una soluzione specifica per la gestione del magazzino in quanto la lavorazione degli ordini provenienti dall’e-commerce e quelli dai rivenditori ha logiche differenti tra loro. “Quando perviene un ordine e-commerce, dal momento che si tratta di vendite di singoli colli, prevediamo un’unica fase di picking e packing del prodotto gestita da un solo operatore. Nel caso degli ordini provenienti dai rivenditori che riguardano centinaia di colli sono invece due operatori diversi a occuparsi del prelievo da una parte e del riscontro e della spedizione dall’altra” spiega Buccella. Xpres ha allora scelto di integrare a Mago la soluzione K-Logistic della software house bolognese Kirio.

Il regolamento CE 178/2002 in vigore dal 2005 definisce i principi che gli attori della filiera agro-alimentare sono tenuti a seguire a tutela del consumatore finale, in termini di sicurezza e legalità. Tra questi principi spicca la tracciabilità del prodotto, intesa come la mappatura puntuale del percorso e della storia della merce, dalla materia prima alla tavola. Le aziende del settore hanno dunque l’obbligo di legge di mantenere la tracciabilità interna.

“La nostra necessità di conoscere la storia del prodotto non è stata solo dettata dall’allineamento agli standard europei ma anche dalla particolarità della nostra lavorazione”, afferma Devis Boscolo Cegion, Direttore Commerciale di Davimar.

Quando la materia prima arriva ha infatti un peso che diminuisce dopo la pulizia e questa variazione deve essere individuabile ad ogni passaggio. “Ci siamo consultati con il nostro partner tecnologico 2M Servizi che ci ha proposto di abbinare al gestionale Mago di Microarea il software per la gestione dei magazzini K-Logistic di Kirio”, racconta Cegion.

Il magazzino di Davimar è una struttura costituita da due principali zone: una in cui viene riposta la materia prima e l’altra in cui vi è il prodotto finito, fresco o congelato. L’operatore attribuisce alla materia prima in entrata un lotto interno e poi la ripone in appositi pallet. Quando viene deciso di mettere in produzione quella merce, il software K-Logistic, collegato alla pistola laser che legge il barcode, consente di identificare il lotto e comunica al gestionale Mago l’operazione in corso. La combinazione dei due programmi porta poi a creare il DDT e a controllare anche la fase di spedizione: il K-Logistic ‘spara’ sul codice a barre del DDT fino a quando non viene data la convalida sul contenuto da inviare. Il progetto ‘K-Logistic’ è iniziato nel 2012 e ha ancora degli sviluppi in quanto viene aggiornato e ‘customizzato’ ogni volta che escono nuovi regolamenti da seguire.