Agevolazioni PMI

Nuova sessione di finanziamenti per gli investimenti delle PMI in beni strumentali
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Il decreto Sabatini-ter apre una nuova sessione di finanziamenti per gli investimenti delle PMI in beni strumentali.

5 miliardi di Euro per finanziare i tuoi investimenti: lo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) vuole accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi beni strumentali.

 

A partire dal 2 maggio 2016 le PMI possono infatti presentare domanda per i finanziamenti della Sabatini-ter, finalizzati a compiere investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tra cui anche hardware e software gestionale. Il ministero dello Sviluppo Economico ha emesso la circolare 26672/2016, con la quale recepisce tutte le novità introdotte dal decreto legge 3/2015 (che, fra le altre cose, introduce il leasing finanziario agevolato) e del successivo decreto interministeriale attuativo del 25 gennaio 2016.

I possibili beneficiari delle agevolazioni sono le PMI che soddisfino determinati requisiti alla data di presentazione della domanda. Le imprese dovranno innanzitutto essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese; se non residenti nel territorio italiano, le PMI devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza risultante dall’iscrizione nell’omologo Registro. È inoltre necessario che l’impresa non risulti in condizioni “di difficoltà”, si trovi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sia in liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali o, ancora, non rientri tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato aiuti riconosciuti come illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Per beneficiare delle agevolazioni previste dal presente decreto, le imprese devono avere una sede operativa in Italia; in caso contrario, esse devono provvedere alla relativa apertura entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

 

Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, localizzate ovunque nel territorio nazionale.

A fronte del finanziamento è concessa un’agevolazione nella forma di un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di cinque anni e d’importo equivalente al finanziamento.

Per avere maggiori informazioni e per accedere alla documentazione consulta il sito Sviluppoeconomico
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